Ci sono giornate che non si dimenticano. Non perché siano giornate da grandi occasioni, ma perché accade qualcosa di semplice e preciso: la gioia prende forma. E puoi vederla, sentirla, toccarla.
Sabato 18 aprile è stata una di quelle giornate: più di cinquanta persone, bambini, ragazzi e le loro famiglie, accompagnate dal calore di un sole generoso, si sono ritrovate presso il parco di Cinecittà World.
L’iniziativa organizzata da Arcoiris nell’ambito del progetto PARCO-IRIS — nato con l’obiettivo di offrire alle famiglie dei bambini ricoverati o in cura nei reparti pediatrici di Roma momenti di leggerezza, condivisione e serenità — e cofinanziato con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, è stata un’occasione preziosa di incontro e gioia.
La giornata tra le attrazioni del parco, aveva un filo conduttore insolito e bellissimo: scoprire il dietro le quinte dei set cinematografici. Entrare, cioè, nel posto dove la magia si costruisce prima ancora che appaia sullo schermo. Bambini magici che imparano a riconoscere e filmare la magia.
La prima tappa era il Far West. Polvere, legno, un saloon ed una storia avvincente di libertà e riscatto da guardare. E poi diventare protagonisti: i piccoli cowboys hanno girato il proprio film con la lingua un po’ fuori per la concentrazione e gli occhi che ridevano già. Accanto a loro, i genitori: non spettatori, ma complici attivi, pronti a suggerire la mossa giusta, a indicare la traiettoria del duello, a partecipare e vivere l’avventura con i propri eroi del west.
Poi è arrivato il rumore: motori accesi, gomme che stridono, auto che si alzano su due ruote come se la gravità fosse una cosa negoziabile. Gli stuntman del parco ha dato nuova vita ai film polizieschi degli anni 80 con uno spettacolo che ha tenuto tutti col fiato sospeso, fatto di inseguimenti, salti, mezze auto, acrobazie improbabili. Il tutto con la leggerezza adatta ai piccoli spettatori che hanno visto le auto rincorrersi incastrate in un copione deliziosamente comico fino all’esplosione finale di applausi.
Ogni momento è diventato occasione di stupore e divertimento, permettendo a grandi e piccoli di immergersi completamente in un mondo fatto di fantasia e creatività.
A mezzogiorno, la pausa al ristorante Roma, a trasformato il pranzo offerto a tutti i partecipanti in uno dei momenti più importanti della giornata, all’insegna della piena condivisione. Famiglie che non si conoscevano si sono ritrovate allo stesso tavolo e hanno cominciato a parlare di sé, dei propri figli, del cammino che ciascuna percorre ogni giorno.
Nel pomeriggio, le porte dei settori del parco si sono aperte su altri mondi lontanissimi: ad esempio Jurassic e Far west, le giostre: ad esempio Aktium e volantis. Ogni angolo una storia nuova, ogni attrazione una nuova occasione di sorrisi e divertimento.
I volontari di Arcoiris erano presenti in ogni momento, con quella discrezione attenta che è la forma più alta di cura: non davanti, non dietro, ma accanto.
Quando la giornata si è chiusa e le famiglie si sono salutate, una cosa era chiara a tutti. I bambini sorridevano. Quel sorriso ha reso la giornata più luminosa di qualsiasi scenografia, più spettacolare di qualsiasi acrobazia. Era, come sempre, la cosa più importante.
Il Progetto PARCO-IRIS continua così il suo lavoro: creare occasioni di incontro, condivisione e serenità per le famiglie con bambini ricoverati o in cura nei reparti pediatrici di Roma. Perché ogni bambino ha diritto a un sabato di aprile in cui il mondo smette un momento di essere difficile, e diventa semplicemente meraviglioso.
L’evento è stato organizzato insieme alle associazioni X-Fragile e Officium, che hanno scelto di condividere e sostenere questa iniziativa: a entrambe va il nostro più sincero ringraziamento.







